Di recente mi sono imbarcato in un’avventura straordinaria con Uria, il manager della nostra azienda, e sua moglie Caracal, per portare la magia di “Music of the Plants” in Cina e a Hong Kong. L’obiettivo? Far conoscere i nostri prodotti, organizzare conferenze e concerti e aprire nuove porte al cuore del pubblico cinese, in particolare alle giovani generazioni, così ricettive alle tematiche ambientali ed ecologiche.
Il caloroso benvenuto dei nostri amici in Cina
Fin dall’inizio ci siamo sentiti accolti calorosamente dai nostri amici di lunga data. Lorenzo, un americano che vive in Cina da vent’anni ed è legato a Damanhur da quasi un decennio, ci ha aperto le porte della sua vita e dei suoi sogni (letteralmente, vista la sua speciale connessione nei sogni con Falco, il nostro maestro spirituale). Trascorrere del tempo con Lorenzo e la famiglia Miao, che ci ha sostenuto per anni, ha rafforzato la sensazione che la sincronicità avesse lavorato a nostro favore. Ogni serata si concludeva con lunghe conversazioni filosofiche, idee e visioni su come i nostri valori potessero trovare spazio nella cultura cinese.
Il successo di “Music of the Plants”
La parte più emozionante del viaggio è stata la connessione con una comunità ispirata all’arte e all’agricoltura. Megan, la figlia della famiglia Miao, dopo aver trascorso quasi un mese a Damanhur lo scorso anno, ha deciso di aiutarci a creare connessioni in Cina.
Il momento clou della nostra visita è stato il concerto con la “Music of the Plants”. La sala era gremita e l’atmosfera era elettrizzante. Le persone sono state affascinate dal suono unico delle piante e la sessione finale – un bagno di benessere – ha toccato corde emotive profonde, portando il pubblico a vivere un’intensa esperienza di connessione con se stessi e con la natura.
Una straordinaria scuola di creatività
Un altro momento memorabile è stata la visita a una scuola privata cinese per bambini e adolescenti, dove la libertà artistica è al centro dell’educazione. Vedere i giovani esprimersi con tanta creatività e indipendenza è stato sorprendente e ci ha ricordato la nostra scuola di Damanhur. La musica delle piante è senza dubbio un canale di espressione alternativo che questi bambini possono utilizzare per entrare in contatto con l’arte che si manifesta nella natura.
L’esperienza della Plant Music a Hong Kong
A Hong Kong la magia è continuata. Entrambi i concerti di meditazione hanno registrato il tutto esaurito e Maria, rinomata conduttrice radiofonica e nostra fan, ha reso ogni momento ancora più speciale con le sue traduzioni e condividendo le sue esperienze con la nostra musica. Caracal ha incantato tutti con le sue danze sacre, creando una connessione tangibile tra il pubblico, il mondo vegetale e la nostra arte.
Il linguaggio universale della natura e della musica
Ho scoperto che, nonostante le differenze culturali, esiste un linguaggio universale che ci unisce tutti: il legame con la natura. Le emozioni non hanno bisogno di traduzione e la musica delle piante è una delle sue espressioni più pure. Questo viaggio mi ha ricordato che, nel profondo, siamo tutti legati dal desiderio di una relazione profonda e armoniosa con il mondo naturale.